
Mercedes-AMG CLE Mythos: il ritorno del V8 da 641 CV
Mercedes prepara la seconda vettura del programma Mythos: una CLE estrema con V8 ad albero piatto da 641 CV, aerodinamica da pista e tiratura limitata a soli 30 esemplari.
Chi segue da vicino il mercato dei pezzi rari sa che le serie speciali ad altissima tiratura limitata rappresentano ormai il vero terreno di confronto per i costruttori premium. In casa Mercedes la linea Mythos è nata proprio per questo, per presidiare il gradino più alto del collezionismo moderno. Dopo il debutto della SL PureSpeed, il secondo capitolo del programma prenderà la forma di una coupé senza compromessi basata sulla CLE. Il costruttore di Affalterbach sta portando avanti lo sviluppo con sessioni dedicate e prototipi già avvistati nei test su neve e sul tracciato del Nürburgring, riservato per collaudi privati.
Il punto centrale di questa operazione riguarda ciò che troverà posto sotto il lungo cofano anteriore. Mentre la gamma standard attraversa una profonda fase di transizione meccanica, la CLE 63 Mythos è destinata a celebrare il motore termico più amato dagli appassionati del marchio. Le indiscrezioni tecniche parlano di un nuovo V8 biturbo dotato di albero motore piatto, capace di erogare una potenza stimata nell'ordine dei 641 cavalli. Non ci sono ancora conferme ufficiali sui dati definitivi, ma l'architettura scelta promette un carattere di erogazione e una colonna sonora molto vicini al mondo delle competizioni.
L'impostazione estetica e funzionale della vettura si discosterà nettamente da qualsiasi CLE vista finora. I prototipi e le ricostruzioni visive mostrano un frontale profondamente rimodellato, dove la carrozzeria sembra scavata attorno agli organi meccanici per assecondare le esigenze di raffreddamento. L'elemento più evidente è la grande presa d'aria ricavata sul cofano motore, indispensabile per gestire i flussi termici generati dall'otto cilindri compresso. Ogni superficie risponde a precise necessità aerodinamiche, allontanando la vettura dal concetto di granturismo stradale per avvicinarla a quello di un'arma da cordolo.
La parte posteriore conferma la stessa filosofia orientata alle prestazioni pure. Spicca una vistosa ala fissa, di dimensioni decisamente più generose rispetto a qualsiasi elemento montato sui modelli di serie, abbinata a terminali di scarico sovrapposti che definiscono la coda in modo inconfondibile. Accanto al lavoro sui flussi, i tecnici hanno previsto una consistente cura dimagrante rispetto alla CLE 63 standard. Per contenere la massa complessiva si farà largo impiego di materiali compositi, con la fibra di carbonio destinata a comporre numerosi elementi strutturali ed estetici della carrozzeria.
Sul fronte commerciale, le voci filtrate da incontri riservati con selezionati dealer indicano una produzione mondiale limitata a circa 30 unità. Se questo numero venisse confermato per il debutto ipotizzato nel 2027, la CLE 63 Mythos entrerebbe direttamente nel ristretto club delle moderne instant classic. Una tiratura così ridotta comporterà inevitabilmente un prezzo d'acquisto elevatissimo, con un divario netto rispetto a qualsiasi altra versione a listino. Sarà un oggetto destinato a pochi collezionisti selezionati, pensato per rappresentare l'apice ingegneristico di AMG in un momento storico irripetibile.



