
Bovensiepen Spider: l'erede Alpina per la BMW Z4
La famiglia fondatrice di Alpina presenta la Bovensiepen Spider, una roadster esclusiva basata sulla BMW Z4 con 429 cavalli e tiratura limitata a 99 esemplari.
Quando BMW ha acquisito ufficialmente il marchio Alpina nel 2022, molti appassionati si sono chiesti che fine avrebbe fatto quella particolare filosofia costruttiva. Burkard Bovensiepen aveva fondato la casa di Buchloe nel 1965 con un'idea chiarissima: prendere le migliori vetture di Monaco e renderle più veloci, più raffinate e più confortevoli sulle lunghe distanze. Quell'eredità non è andata perduta. La famiglia Bovensiepen ha continuato a lavorare in proprio, e oggi presenta la sua terza creazione indipendente. Si chiama Bovensiepen Spider ed è realizzata sulla base della BMW Z4.
Il momento scelto per questo debutto ha un sapore particolare. Il segmento delle scoperte a due posti di fascia alta si è progressivamente svuotato negli ultimi anni, complice l'uscita di scena di modelli iconici come l'Audi TT e la Mercedes-Benz SLK. Con la fine della produzione della stessa Z4, la Spider rappresenta una sorta di tributo ad alta fedeltà per chi ama ancora guidare a cielo aperto. La produzione sarà rigidamente limitata a soli 99 esemplari in tutto il mondo, confermando l'approccio sartoriale del marchio dopo le precedenti realizzazioni su base M4 Zagato e M5 Touring.
Sotto il cofano troviamo il noto sei cilindri in linea turbo da 3,0 litri della Z4 M40i, ma profondamente rivisto nell'erogazione e nell'efficienza. I tecnici di Bovensiepen hanno allargato il condotto di aspirazione, integrato un nuovo canale dinamico per l'aria e montato un impianto di scarico specifico. Il risultato è una potenza che sale a 429 cavalli, con un incremento di 47 cavalli rispetto all'originale, e una coppia motrice che raggiunge i 427 libbre-piede contro i 369 di partenza. Tutta la spinta viene gestita esclusivamente attraverso il cambio automatico a otto rapporti, senza opzione per il manuale a sei marce.
Sul fronte dinamico, la Spider dichiara un'accelerazione da zero a cento chilometri orari in 4,2 secondi. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate in pista o sulle autostrade tedesche, è disponibile un pacchetto Performance dedicato. Questo kit include un rinforzo supplementare sottoscocca, un coperchio del differenziale posteriore in alluminio fresato per ottimizzare il raffreddamento e lo sblocco della velocità massima fino a 183 miglia orarie, pari a quasi 295 chilometri orari, rispetto ai 161 standard. L'assetto è stato ricalibrato con nuovi ammortizzatori e molle ausiliarie posteriori più lunghe per garantire una risposta più precisa nei cambi di direzione.
L'estetica segue la consueta scuola di sobria eleganza che ha sempre distinto la famiglia. All'esterno spiccano il nuovo splitter anteriore marchiato Bovensiepen, le minigonne laterali dedicate e un diffusore posteriore più profilato. I parafanghi anteriori abbandonano il semplice intaglio di serie per accogliere una vistosa presa d'aria a forma di freccia con finitura nera e la scritta Spider. Al posteriore, lo spoiler a labbro sul baule è decisamente più pronunciato. A completare il quadro ci sono cerchi specifici a dieci razze da 20 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S, abbinabili a un impianto frenante opzionale con pinze fisse anteriori a quattro pistoncini e dischi forati da 15,6 pollici.
L'abitacolo riflette la stessa attenzione maniacale per il comfort e i materiali nobili. Di serie l'interno offre rivestimenti in pelle Vernasca con inserti dei sedili in Alcantara, mentre il volante riscaldato è rifinito nella pregiata pelle Lavalina. Il catalogo delle personalizzazioni consente di rivestire la plancia interamente in pelle e di estendere l'Alcantara a montanti anteriori, frangivento e roll bar. Con un prezzo di partenza fissato a 115.500 euro, la Bovensiepen Spider si posiziona come un pezzo da collezione destinato a chi cerca il carattere autentico delle creazioni bavaresi artigianali.



