
TechArt GTclassic, la prima 911 restomod del tuner tedesco
TechArt debutta nel mondo dei restomod con la GTclassic, una Porsche 964 da 374 cavalli a tiratura limitata costruita per combinare fascino vintage e reale usabilità quotidiana.
Dopo quasi quattro decenni trascorsi a elaborare le generazioni più recenti delle sportive di Zuffenhausen, TechArt ha deciso di guardare indietro. Lo fa con la GTclassic, il primo progetto di restomod firmato dal celebre preparatore tedesco. La base di partenza è la Porsche 911 della generazione 964, prodotta tra il 1989 e il 1994, ripensata per l'occasione con un programma su misura estremamente esclusivo: saranno realizzati soltanto undici esemplari in tutto il mondo, ciascuno assemblato rigorosamente su ordinazione.
Il design esterno richiama esplicitamente l'epoca delle prime 911 serie F, con un cofano anteriore allungato, prese d'aria con griglie metalliche e passaruota allargati che donano una presenza su strada più muscolosa. I gruppi ottici a LED anteriori e posteriori aggiornano l'impianto luminoso nel pieno rispetto della silhouette originale. Lungo la carrozzeria corrono dettagli rifiniti in tonalità champagne, dai fari fino allo spoiler posteriore a becco d'anatra. I cerchi forgiati da 18 pollici Retrosport, creati appositamente per questa vettura, reinterpretano il classico disegno Fuchs a cinque razze con una struttura in due pezzi e doppia finitura.
Sotto il cofano posteriore trova spazio un motore boxer a sei cilindri raffreddato ad aria da 3,8 litri, elaborato da TechArt per erogare circa 375 cavalli di potenza in configurazione rigorosamente aspirata. La trazione è posteriore, affidata a un cambio manuale a cinque rapporti. Per garantire un assetto all'altezza delle prestazioni, il tuner ha installato ammortizzatori specifici con serbatoi esterni separati, una soluzione tecnica raffinata tipica delle vetture nate per i cordoli della pista.
In un panorama affollato di interpretazioni retrospettive della 964, TechArt ha scelto di distinguersi puntando sulla fruibilità reale. Invece di sacrificare ogni componente di comfort per inseguire record di leggerezza o numeri estremi, la GTclassic conserva intatti l'ABS di serie e il servosterzo. Come ha spiegato il CEO Benedict von Canal, l'obiettivo non era reinventare un classico ma portarlo un passo più avanti, creando una vettura capace di affrontare tanto una strada tortuosa quanto gli spostamenti di ogni giorno.
L'abitacolo riflette questa filosofia con un equilibrio riuscito tra tradizione artigianale e tecnologia moderna. I sedili combinano rivestimenti in tessuto scozzese e inserti in pelle rossa, mentre le cornici color champagne impreziosiscono la strumentazione analogica. Sulla plancia spiccano i cronografi analogici forniti da Hanhart, affiancati da un sistema di infotainment moderno dotato di Apple CarPlay, navigazione satellitare, Bluetooth e connettività per smartphone.
TechArt non ha ancora comunicato il listino ufficiale della vettura, ma le stime di settore collocano il prezzo finale vicino al milione di dollari, in linea con le creazioni di costruttori come Gunther Werks. Per chi cerca una 964 personalizzata fino all'ultimo dettaglio senza rinunciare a guidarla nel traffico quotidiano, gli undici esemplari della GTclassic rappresentano una proposta tanto audace quanto concreta.



